Teatro dell'Oppresso

tdo

Teatro Forum & Teatro Invisibile

Condotto da Jordi Forcadas 
(Dalla scuola di teatro Pa-tothom - Barcelona)

26, 27, 28 gennaio 2018 (Teatro Forum)

9, 10, 11 febbraio 2018  (Arcobaleno del desiderio)

(venerdì 14,30 - 18,30, sabato e domenica 9,30-18,30)

 

Dalla rappresentazione di situazioni oppressive riconoscibili dal pubblico alla trasformazione dello stesso in attore-protagonista; dall'idea alla lotta sul palcoscenico con gli attori-antagonisti; dall'azione individuale al dibattito.

Teatro Forum:

Il percorso proposto privilegia questa  esperienza creativa ed espressiva perché riteniamo che l'agire teatrale'   conduca naturalmente all'apertura necessaria all'incontro e alla relazione con l'Altro.  Questo accade inevitabilmente perché si considera come primo obiettivo la formazione di un gruppo all'interno del quale ci si possa sentire a proprio agio, accolti, e quindi liberi di esprimersi nell'attenzione, nel rispetto e nella totale sospensione di ogni giudizio. 

Teatro Invisibile:

Si svolgerà una Azione Teatrale preparata con cura insieme al gruppo. La Azione Teatrale non verrà svelata e si svolgerà in luoghi pubblici come evento particolare che accade e suscita l'attenzione dei presenti ignari. Successivamente gli attori convogliano la discussione delle persone sui fatti che a loro interessa esplorare, immettendo informazioni e opinioni, agendo con i diversi personaggi che ci si è dati e improvvisando col pubblico.

 

E’ interessante rilevare le analogie di modalità di conduzione che esistono tra il TDO e l’Art Theatre Counseling® di matrice Gestaltica, il che, visti i risultati, conforta gli operatori di entrambe le discipline sulla validità dei rispettivi Metodi. (Vedi “L’arte dell’attore, Art Theatre Counseling” della Hansen, ed EDUP). Fondamentale per la realizzazione delle situazioni evidenziate in questo seminario, è il gioco: gioco teatrale inteso come approccio ludico alle modalità e ai tempi dell'agire teatrale, svincolato da qualsiasi acquisizione meccanica di conoscenze o tecniche. Al contempo si intraprende un percorso di conoscenza di sé, di sperimentazione delle proprie potenzialità espressive e creative che non può prescindere dalla presenza dell'Altro.

Che cos’è il teatro sociale? Come possiamo applicare oggi nel contesto sociale europeo (Paesi differenti) le tecniche di Augusto Boal? Come si possono affrontare le questioni più intime, in cui il problema è nella persona più che nella situazione?

Le tecniche del Teatro dell’Oppresso mirano a evidenziare questi Flic affinché si possa riconoscerli e affrontarli teatralmente, ma anche perchè il gruppo possa allenarsi a lottare contro questi impedimenti. 

Le tecniche sono tutte basate su un racconto iniziale del partecipante a cui segue la costruzione di immagini proposte da lui e/o dal pubblico e successive improvvisazioni in un caleidoscopio di relazioni e di piani (reale e simbolico e fantastico e grottesco...) che permettono un’esplorazione ricca di suggestioni. E’ qui che appare più forte la connessione tra TdO ed il Metodo Hansen®.

 

Il Teatro dell'Oppresso è una forma particolare di laboratorio teatrale, le cui finalità si possono così riassumere:
1. integrazione di un gruppo di persone attraverso forme di gioco, di esercizio e di improvvisazione;
2. costruzione di un teatro forum come punto di arrivo di una precedente preparazione, in cui il pubblico è chiamato a intervenire per cercare di risolvere una situazione di conflitto apparentemente insanabile. Una più differenziata relazione tra oppressi (veri o presunti) e oppressori (veri o presunti) aiuta ad affrontare emergenze e crisi quando la relazione si fa tesa, in particolare tra persone di diversa provenienza culturale, geografica e di credenze
È proprio in un contesto così diverso della quotidianità che è possibile - e necessario - andare oltre quelli che sono gli schemi prestabiliti e i comportamenti codificati che la persona sperimenta nella vita di tutti i giorni: l'agire teatrale è il partire da essi in un percorso di ricerca della propria autenticità Questo processo permette di avvicinarsi alla dimensione dell' 'essere in ascolto', così difficile da sperimentare e così ostacolata dai tempi, ritmi e modi della vita quotidiana, e di vedere realmente l'altro al di là dei pregiudizi e degli stereotipi che ostacolano un incontro autentico.
Partendo da questi presupposti, considerati gli obiettivi del progetto e le precedenti esperienze teatrali del gruppo, il metodo di lavoro più efficace e coinvolgente sembra essere quello del Teatro dell'Oppresso creato da Augusto Boal e condotto da Leo e Rui Frati

Due parole su Jordi Forcadas
Jordi Forcadas ha una laurea in direzione artistica al Istitut de theatre de Barcelona. fondatore dell'istituto Forn de teatre Pa'tothom" di Barcelona". Esperto in Teatro dell'Oppresso e nel Teatro come Intervento sociale. Responsabile per l'insegnamento in classi di teatro, scienze umane, e gli studi sull'immigrazione. Jordi Forcadas coordina attività extra-scolastiche allo scopo di fornire agli studenti un più ampio contatto con le arti sociali. Inoltre è coordinatore di numerosi progetti sociali nelle carceri, con i giovani a rischio di emarginazione, persone con sofferenze psichiche, immigrati e tossicodipendenti. Attualmente collabora al progetto FRATT (Fighting Racism Through Theatre), cofinanziato dal programma Justice della Commissione Europea Fundamental Rights and Citizenship.
Il "Forn del teatre Pa'tothom" lavora per la difesa dei diritti umani e l'esclusione sociale mediante la ricerca di modelli sociali alternativi utilizzando l'arte teatrale. In particolare, il FTP si rifà alle tecniche del Teatro dell'Oppresso, sviluppato da Augusto Boal e ispirato alla pedagogia dell'oppresso di Paulo Freire, il cui obiettivo è fornire strumenti di cambiamento personale, sociale e politico per tutti coloro si trovino in situazioni di oppressione.

Contributo associativo per frequentare il singolo week end seminariale è di 250 euro 

Tutti i nostri seminari sono valevoli come corsi di aggiornamento e formazione per docenti di ogni ordine e grado - Lg 107/2015 - ai sensi della direttiva ministeriale 170/2016 (già D.M.90 1/12/2003)
ATTESTATO RICONOSCIUTO MINISTERO DELL'ISTRUZIONE (D.M. 170/2016)

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 06-44340560 –3485483107

 

Istituto Teatrale Europeo

Scuola di Alta Formazione e Specializzazione finalizzata alla relazione di aiuto e all'insegnamento mediante il Teatro e le Arti Terapie con il counseling gestaltico ed il Metodo Hansen®

Metodo Hansen®

Unica accademia teatrale che si avvale del Metodo Hansen®

IL GUARDIANO DEL FUOCO

Ovvero il Regista teatrale e l'art theatre counseling

Scaricabile gratuitamente il nuovo libro di Mariagiovanna Rosati Hansen

XACTOR