Elisabetta D’Agostino
Leader di Yoga della Risata, Clown di corsia, educatrice, formatrice, ins. di sostegno
Dal 2008 è docente di sostegno nella scuola primaria, un ruolo che vive come una vera e propria missione educativa. Il suo impegno si concentra sull’accompagnamento di ogni alunno valorizzandone unicità, potenzialità e bisogni, in un’ottica di benessere integrale. La sua pratica si fonda su un approccio inclusivo, creativo ed empatico, alimentato costantemente da formazione, sperimentazione e ricerca pedagogica.
Nel 2006 ha collaborato, in qualità di tutor, con l’Università degli Studi di Cassino, dove ha potuto avviare l’integrazione tra teoria e prassi educativa. Ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento e master su tematiche quali Bisogni Educativi Speciali, gestione dei comportamenti problematici e mediazione creativa dei conflitti.Il suo approccio educativo si è evoluto verso una visione olistica e relazionale, ispirata alla pedagogia della gioia e all’educazione positiva, con una particolare attenzione allo sviluppo dell’intelligenza emotiva e al potenziale trasformativo del gruppo.
Dal 2018 si è avvicinata alla clownterapia, rinascendo come clown Frangetta, frequentando corsi di formazione di base e avanzati, sul “buffone sacro e il pagliaccio”, partecipando, inoltre, ad un laboratorio espressivo-esperienziale di arte terapia e clown a Barcellona; nel 2024 ha conseguito il titolo di Leader di Yoga della Risata, portando nelle scuole, con percorsi rivolti ad alunni e docenti, pratiche di benessere e leggerezza consapevole.
Nel 2021 ha esordito anche come autrice, pubblicando Gli arcobaleni di Frangettina (EricksonLive) e L’esercito che salvò i sorrisi (autopubblicato), coltiva la sua passione per la narrazione scrivendo racconti per bambini con un linguaggio giocosamente serio, in una combinazione di sguardi da madre, insegnante e clown di corsia.
Attualmente si presenta come docente, formatrice, conduttrice di gruppi e animatrice di percorsi creativi per l’inclusione. Crede nel gioco come potente strumento relazionale, nella leggerezza come risorsa educativa e nella connessione autentica come fondamento dell’apprendimento.